venerdì 23 marzo 2012

La segretaria Imperfetta e la Collega Bocca di Ciavatta ....

La mia collega ha un brutto vizio,

e se fosse solo uno sarebbe poco male, io ne ho tanti, mangio le unghie, abuso con le patatine fritte, non passo sopra le griglie per paura di caderci dentro e pago in ritardo le bollette.

Lei come ogni essere umano ha i suoi vizi… ma uno in particolare mi infastidisce,

Quando incontra una persona, e questa non le da subito confidenza, le va in automatico sulle palle.

Non ne fa neanche mistero se la canta con tutti ,

“ a chi quella/o mi sta sulle palle !”

alla domanda “ perche ? che ti ha fatto ?” , risponde “ niente cosi a pelle!”

Fatto sta che appena si crea l’ occasione di parlare con il soggetto discriminato, non solo cambia subito idea ma poi diventa il suo/a migliore amico/a.

Oggi si è ripresentata la scena, la nuova ragazza del barista campeggia da giorni nel bar,non conosce nessuno per cui rimane sulle sue …e non ci trovo niente di male.

Premetto che prima ancora di conoscerla, la colleganonmifaccioicazzimiei, era già andata su face book a ficcare il naso nelle sue cose per cui già sapeva tutto di lei, o quasi.

Oggi, in occasione del pranzo del venerdì ,le pendolari di parioli si riuniscono al bar, lei non ne farebbe neanche parte ma io sono buona e me la porto dietro, la ragazza si è presentata a tutte noi, e come da copione, la collega tra tutte è stata la più socievole, la più chiacchierona, la sua migliore amica.

Al rientro in tugurio mi chiede un parere, rispondo che ho avuto una buona impressione che la trovavo piacevole, ovviamente anche lei la pensava cosi…

Da qui nasce una discussione dai toni caldi, perché ogni santa volta sta storia si ripete,fastidiosa ed ipocrita, falsa come na’ banconota da 2 euro,

non ho gradito esser presa in giro, ne volevo assecondare la sua ipocrisia , avendo ascoltato tutte le cattiverie che ha detto ancor prima di dirle un semplice ciao, son sbottata dicendole “ ma quand’è che cresci e ti fai una vita tua, senza andare a giudicare quella di chi non conosci affatto ??” .

So di aver acceso una miccia, so anche che potevo evitare, ma oggi proprio non mi andava di assecondarla, non la sopporto, non capisco perche debba far cosi, non capisco perché ste cattiverie gratuite.

Non capisco perché discriminare persone che non si conoscono, che non ti hanno mai stretto la mano ne detto ciao.

Esistono le antipatie a pelle, non posso negarlo, ma esiste anche la coerenza, esiste la serietà esiste a 48 anni suonati, la maturità !

tutte cose che lei non possiede, perché l’ unica cosa che conosce è la sua lingua e il suo mal pensiero che sono di certo piu avanti della sua intelligenza.

Questa purtroppo viene sempre a mancare e anche in quest’ occasione non ne ha fatto mistero !

7 commenti:

  1. che pena, sono sempre più convinta che sia imparentata con la mia "vicina" di scrivania

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  2. Ciao Segretari@imperfetta... soffrire di egocentrismo cronico è un problema per moltissime donne e il nostro problema è avere a che fare con loro, con il loro strabordante ego, con le loro paranoie e con le loro illogiche giustificazioni come quel "a pelle" citato da te.
    Mi piace la tua penna, tagliente al punto giusto... sono contenta di essermi imbattuta nel tuo blog.

    A presto

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  3. certo che frequenti proprio della brutta gente! D'altronde, ai Parioli ... :-)

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  4. P.S. ma non sarai mica ... un'ape? :-)

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  5. Who is : la cosa ancor piu brutta è che non lo sarebbe se semplicemente accettasse se stessa.

    Blonde: tutto puo essere... ma credo che ognuna di noi ha una collega acidella... ( e mi son trattenuta defindendola cosi)

    Coffe: ma sai che l' egocentrismo non mi spavaneta, anche perche, purtroppo o per fortuna, io sono cosi diretta che persino la mia piu cara amica quando eccede vien smorzata nei toni, manco fossi un estintore sul fuoco... qui si tratta di pura cattiveria che nasce dalla poca stima che ha di se stessa e la cosa che mi fa arrabbiare è che fossi in lei spenderei queste energie per migliorare me stessa piuttosto che per denigrare gli altri che ai suoi occhi sono nemici è chiaro!

    x Old Man: parioli è un covo di personcine cosi.. e poi ci sono quelle persone che di pariolino non hanno nulla ma lavorandoci assumono tutti i loro atteggiamenti...

    p.s. si che sono un ape!! il mio nome in ebraico significa APE ... ma tu come fai a saperlo ??? questa cosa mi incuriosisce molto moltissimo !

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    1. quando leggo i tuoi post per un qualche motivo mi viene in mente l'ape. Ed evidentemente un motivo c'era! Almeno se ho le visioni un motivo c'è :-)!

      So bene quale fama abbiano,a roma, i cosiddetti pariolini :-). In effetti è una zona che frequento poco, anche se a volte, per lavoro, capita di andarci (per essere precisi, ai confini dei parioli, se Piazza Ungheria è uno dei punti che li delimitano)

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