lunedì 28 gennaio 2013

privacy un cazzo !!!



Il  diritto alla riservatezza comunemente chiamato “Privacy”, praivasi in italiano, ha in comune  con il suo  contrario  “Pubblico” la lettera P   
 recenti scoperte hanno dimostrato che se la nostra mente seleziona solo la lettera iniziale, tutto può  diventare il contrario di tutto...
tradotto ...
se avete un’ agenda e riteniate che seppur di lavoro sia appunto personale, e avete anche una collega come la mia,  non lo sarà  affatto,
se malauguratamente al suo  interno avete annotato appunti lavorativi ,  questo di fatto rende la vostra agenda di lavoro non piu Privata ma Pubblica,  
chiedo ?? “ esiste un’ agenda personale che non lo sia ? “
No perché, se lei ha creduto lecito leggere la mia, e di conseguenza ritenerla di dominio pubblico solo perché  per mia comodità ho scadenzato i pagamenti delle fatture della società... allora io non so più distinguere cosa sia personale  ...
Lei, ha pensato bene di prelevare l’ agenda dal secondo  cassetto della mia scrivania fino a quel momento chiuso a chiave, ( ovviamente neanche piu il nascondiglio della chiave è un segreto per lei)  e leggere intere pagine della mia agenda, andando meticolosamente a ritrovo fino al primogennaioduemilatredici, con il pretesto di  cercare una fattura.
Il mio errore è stato quello di credere  che seppur di lavoro , fosse cmq personale,
Ad onor del vero posso dire a sua discolpa che non ha trovato scritto  “ agenda di .... “, ne  “personale”,
che non ha letto la parola  ROSSO  in corrispondenza  alla data del mestruo, (insomma io ho piu fantasia almeno in questo ...  )
vero anche che non c’è la ricetta della torta mela e cannella ,
ne tutte le volte  che faccio l’ amore,
ne metto cuori o fiorellini , ne  ho mai scritto quanto lei fosse stronza,
ma ugualmente per me è personale ... anche se scrivo cose più banali come le scadenze delle fatture o cose tipo “riba ritirata per l’ ing vuol dire riba da  pagare”...
allora una volta scoperta la sottile linea che divide la P di privato dalla P di pubblico mi chiedo cosa possa ormai fermare la mia collega dal  farsi i cazzi altrui, e mi chiedo, poiché ormai so che legge ogni cosa, questo mi autorizza  a lasciarle missive dirette come “ stronzo chi legge” ??????

11 commenti:

  1. le colleghe impiccione sono una iattura... conviverci è una dura prova per la pazienza di chiunque...

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    1. se avessi un banchetto potrei vendere pazienza e diventerei ricca ... peccato che quest ultima non sia vista come un pregio !!!

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  2. e' la tendenza del sistema. tutto in evidenza, in maniera possibilmente grottesca.

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  3. riponi nell'agenda un pò di foto hard, casomai gay, ritagliate da qualche rivista

    Oppure infarciscila fi commenti tipo:

    Mario, 2 volte, 7+
    Andrea, 3 volte!!! 9
    Giulio, 1 volta (forse), 6--

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    1. ho paura di aumentare la sua ira e la sua invidia ... dopo tanta attività sessuale rischio che me la bruci dall invidia!

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  4. Io scrivo in codice perchè molte volte annoto sull'agenda anche appuntamenti personali. Secondo me non li capisce, anche perchè, a volte, faccio fatica anche io per capirmi ahahahaha

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  5. Ti prego fallo, scrivile "stronzo chi legge". Ma tu come ti sei accorta? E come hai reagito?
    Io potrei uccidere anche per molto meno ;)

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  6. in realtà lei non ha fatto mistero di aver letto la mia agenda... ti ho detto.. la scusa era stavo cercando una fattura... dice lei ... senza malizia.... io ho trovato l agenda sulla scrivania e il cassetto aperto...

    c'è mancato poco che non alzassi le mani ... qui ho reso tutto molto leggero ma a seguito di questo è scoppiata una lite furibonda ... mi sventolava le mani davanti al naso e ho pregato i suoi santi che non sfiorasse la punta del mio ... lo ammetto avrei peccato di violenza ..

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